Le diverse chat della community WhatsApp “Genitori Liceo Virgilio” sono state decise in assemblea e hanno lo scopo di facilitare la partecipazione di tutti e tutte, compresi quelli che non sono interessat3 a leggere decine di messaggi ogni giorno. Per iscriverti chiedi a un genitore già presente di aggiungerti o scrivi al form su questo sito. O prova questo link. Questa pagina è stata aggiornata il 10 Febbraio 2026.

le chat / le regole / non tollerati / perché le regole

Le chat

ChatPer chi èContenuto
Per e dai RappresentantiSolo per i rappresentanti di classe e di istitutoModerata: solo messaggi rilevanti per i rappresentanti, no a lunghe discussioni e no spam
EssenzialePer tutti i genitoriModerata: pochissimi messaggi importanti, assolutamente no discussioni o spam
Per i primiDedicata ai genitori di primoConversazioni aperte e utili per i genitori di primo
Discussioni apertePer tutti i genitoriConversazioni aperte e discussioni

Altre chat potrebbero essere aggiunte a seconda dei bisogni e delle richieste

Le regole

Le conversazioni in chat sono per natura difficili da seguire e spesso tendono ad accentuare le differenze più che le cose in comune. Inoltre, possono causare dinamiche di botta e risposta che non sevono alla collettività. Per mitigare questi problemi abbiamo deciso di applicare una buona pratica dei luoghi collettivi: darsi delle regole condivise. Queste sono le nostre:

  • Iscritti: non iscrivere persone che non sono genitori del Virgilio.
  • Informazioni sensibili: Non condividere dati personali o sensibili in chat.
  • Sii gentile: Evita il maiuscolo (equivale a urlare), il linguaggio offensivo, i toni antipatici.
  • Chiarezza: Evita i messaggi ambigui, allusivi o che sottintendono conoscenze di fatti pregressi.
  • Focalizzati: Mantieni i tuoi post su un tema chiaro. Rispondi in tema.
  • Pochi messaggi: Evita di scrivere troppi messaggi ed evita i botta e risposta, creano tanti messaggi e sono difficili da seguire.
  • Rispondi in privato: Se la risposta non è per tutti, scrivi in privato.
  • Orario: Non mandare messaggi di notte o di mattina troppo presto.
  • Complessità: Se un argomento è complesso, una chat non è il luogo dove discuterne.
  • Immediatezza: Per favore non aspettarti risposte immediate in chat
  • Organizzati: Se vuoi dibattere sul serio, organizzati e fai in modo di farlo dal vivo. In chat non si dibatte davvero.
  • Rispetta i confini della chat: alcune chat hanno la regola di avere pochi messaggi. Rispettala.
  • Discussioni: Se il messaggio in una chat con pochi messaggi sta diventando una discussione, per favore spostalo nella chat ‘Discussioni aperte’ e continua lì.

Comportamenti non tollerati

  1. Cattiva fede: La chat esiste per capirci meglio, non per confondere le acque. Interventi strumentali e insinuazioni allo scopo di fare polemica, spostano il confronto dai temi alle persone, trasformano il dibattito in una gara di ego e svuotano di senso lo spazio comune. Discutere in mala fede significa sacrificare l’interesse collettivo. Non è ciò che vogliamo qui. La rete è piena di luoghi dove questo stile è tollerato: questa chat non è uno di quelli. Chi persevera in comportamenti strumentali o in cattiva fede verrà prima ignorato, poi allontanato dalla community.
  2. Rumore: Scrivere molti messaggi solo per ribadire la propria opinione, senza aggiungere elementi utili alla discussione, non è partecipazione: è occupazione dello spazio. Il tempo e l’attenzione di ciascuno e ciascuna sono risorse limitate e preziose. La chat funziona solo se ciò che viene scritto serve a chiarire, informare, risolvere problemi, costruire. Se cercate attenzione, c’è un modo semplice per ottenerla: rendervi utili alla collettività.
  3. Falsità: La condivisione di informazioni false in aperta mala fede, quando è dimostrabile che chi scrive sa di affermare qualcosa di non vero, non è tollerata. Questo comportamento comporta l’espulsione dalla chat.

Perché le regole

La community WhatsApp è stata creata nell’anno scolastico 2024/2025, dopo essere stata discussa e approvata in assemblea dal comitato dei genitori.  È nata come risposta al bisogno espresso da molti e molte genitori di avere un canale veloce dove ricevere le informazioni importanti senza dover leggere ogni giorno discussioni infinite e litigi a cui non sono interessati. La sua finalità principale è permettere a tuttə di partecipare e restare informati senza dover dedicare ore ogni giorno alla lettura di centinaia di messaggi, scritti sempre dalle stesse poche persone, spesso polemici o non rilevanti per chi cerca solo le informazioni essenziali.

Per rispondere a questa esigenza, si è deciso di:

  • Creare una community WhatsApp strutturata, composta da chat con scopi chiari e limitati, dove fosse possibile avere sia comunicazioni rapide e utili che spazi di discussione con delle regole minime condivise per facilitare il dialogo;
  • Lasciare a chi volesse rimanerci la chat che si usava all’epoca (“Genitori per il Virgilio”), in cui non vi sono regole per chi avesse piacere a partecipare alle discussioni in quella forma.

In questo modo ogni genitore può scegliere liberamente se e dove stare o anche semplicemente fare entrambe le cose.