Ordine del giorno:

  • ambiti di attività del Comitato e istituzione di eventuali tavoli di lavoro;
  • proposte di obiettivi a medio termine per il Comitato;
  • varie ed eventuali.

Resoconto

Carissimi,

ecco un breve resoconto della riunione del Comitato dei genitori di sabato 20 aprile. Vi prego di condividerlo con i genitori delle vostre classi.

La prima parte della riunione è stata dedicata ad approfondire i compiti del Comitato dei Genitori, per definirne gli obiettivi, tenendo in considerazione sia il ruolo che il tempo effettivo a disposizione.
Si inizia con il resoconto delle azioni intraprese dopo l’elezione degli organi del Comitato. Chiara Peri ha incontrato la Dirigente per presentarsi e esprimere l’interesse dei genitori ad avere un ruolo costruttivo nella vita scolastica, di supporto alle altre componenti dello stesso.

A titolo di esempio del ruolo e anche per spiegare cosa potrebbe fare davvero il Comitato, la Presidentessa spiega che a seguito di una segnalazione dei genitori si è messa in contatto con la Professoressa Cardone, direttrice del dipartimento di scienze, e ha visitato i laboratori di Fisica e Scienze per capire il motivo dello scarso utilizzo. I laboratori sono ben attrezzati e con due tecnici a tempo pieno esperti, disponibili e volenterosi. Mancano alcuni materiali e potrebbero essere apportate alcune migliorie, ma non mancano i fondi per acquistarli, dal contributo volontario. Del resto ogni acquisto per i laboratori, per evidenti motivazioni amministrative e di sicurezza, deve essere necessariamente fatto direttamente dalla scuola, che può tracciare le forniture, inventariarli correttamente, eccetera. L’ultima richiesta fatta dai docenti pare essersi persa nel processo e sarà necessario farne un’altra. I docenti referenti sono disponibili a prepararla e sarà sufficiente accertarsi, sensibilizzando le parti a vario titolo coinvolte (Consiglio di Istituto, DSGA…), che non sorgano altri intoppi di sorta.

Comunque, i motivi dello scarso utilizzo dei laboratori sono:

  1. il limitato numero di ore di programmazione, che realisticamente non permette di portare ogni classe al laboratorio più di 3 volte all’anno;
  2. la numerosità delle classi, che rende problematica la gestione delle classi nel laboratorio (soprattutto quello di fisica, che ha una capienza ridotta e presenta alcuni elementi di potenziale rischio, in particolare per classi “vivaci”);
  3. la difficoltà da parte dei docenti di scienze di coinvolgere pienamente e di interessare i prof di recente arrivo nella scuola (spesso i più giovani), che alcune volte non conoscono del tutto l’organizzazione dei laboratori e/o sono restii ad assumersi la responsabilità di fare un’attività aggiuntive con classi che conoscono poco o faticano a gestire. I docenti più esperti sono consapevoli di questo e cercano di sollecitarli nelle riunioni previste del dipartimento di scienze;
  4. Esiste infine un problema tecnico che limita l’utilizzo del laboratorio di scienze, precludendo la realizzazione di alcuni esperimenti particolarmente coinvolgenti per i ragazzi: l’interruzione dell’arrivo del gas ai banconi, un problema che si è verificato nel 2017 in seguito ad alcuni lavori per le porte antincendio. Per poter avviare il sopralluogo e il ripristino da parte del fornitore di gas è necessario un intervento della Città Metropolitana, in particolare l’ufficio scolastico Roma Nord. L’intervento (urgente) è stato all’epoca chiesto dal dirigente, ma la richiesta non ha avuto seguito. Sarebbe necessario riprendere le fila della cosa, in modo da poter sfruttare pienamente quello che abbiamo.
    Questo esempio aiuta a capire cosa realmente si può fare: alcuni membri del comitato hanno indagato e cercato di capire come supportare la scuola a risolvere quello che può essere risolto (come il problema del gas). Il comitato può ottenere le informazioni corrette, fare da raccordo tra le varie componenti, facilitare processi che rischiano di incagliarsi, sottolineare cosa davvero è prioritario per i ragazzi, per i docenti e per i genitori. Infine, può anche suggerire idee per valorizzare risorse (come i laboratori), proponendo attività ed aiutando ad organizzarle.
    Dagli interventi che sono seguiti emerge che:
  • l’idea dei laboratori è interessante e concreta, qualcosa che su cui concentrarsi per portare un risultato concreto
  • sarebbe importante che il comitato adotti una metodologia “gentile”, improntata al dialogo costruttivo, valorizzando le risorse esistenti e soprattutto la componente docenti
  • ci sono già attività in essere nelle singole classi e con singoli docenti che si possono estendere a altre classi, rafforzare e valorizzare (come nel caso delle lezioni sulle microplastiche fatte da genitori esperti della materia).

Si passa quindi al secondo punto dell’ordine del giorno, cioè i gruppi di lavoro da costituire. Dopo una animata discussione, si concorda di proporre quattro gruppi. Per ciascuno è indicato il referente.Tutti i genitori della scuola sono invitati ad aderire fin da subito ad uno o più gruppi, contattando il referente indicato e offrendosi di contribuire con tempo, competenze e contatti. Ciascun referente di gruppo nelle prossime settimane inizierà a impostare il lavoro.

  1. Laboratori: gruppo di lavoro che porti avanti il percorso tratteggiato sopra. Referente Chiara Peri (chiara.peri@gmail.com), hanno già aderito Sara Massaccesi, Ilaria Sbarigia, Mario Valentini
  2. Inclusione e Disagio giovanile: Giovanni Castagno (giovannicastagno@yahoo.com), Francesca Freda (fra.freda@gmail.com) e Caterina Mongiò (cmongio@yahoo.com). Il gruppo ha tre referenti perché si articola in diversi aspetti, che vanno dal miglior raccordo con le famiglie a proposta e attuazione di attività nelle classi. [Ci pare ricordare che una quarta madre si fosse offerta di collaborare, ma purtroppo non mi ritrovo e il suo nome e i suoi contatti. Se così fosse, mi scuso con lei e la invito a contattare senz’altro gli altri referenti].
  3. “Catalogo delle competenze”: L’idea è di rendere disponibili ai docenti delle classi, con cui il gruppo opererà in stretto raccordo, le competenze specifiche dei genitori che possano essere di arricchimento alla loro attività didattica, sia in forma di lezione una tantum in classe che attraverso uscite o progetti coerenti con il programma di offerta formativa della scuola. Sarà utile anche esplorare le connessioni con le attività di orientamento previste e con i PCTO, approfondendo con i docenti referenti. Referente: Sabrina Moro Iacopini (sabrina.moroiacopini@gmail.com)
  4. Sito web del comitato genitori: Sara Massaccesi (sara.massaccesi@gmail.com) e Francesco Mantovani (francescoxmatovani@gmail.com)

E’ emersa l’opportunità di creare anche un gruppo che lavori su Civismo(/Cinismo) e Rappresentanza, con le implicazioni che questo implica rispetto all’occupazione. Un gruppo di lavoro particolarmente delicato e complesso, che comporta una stretta collaborazione con gli studenti. Al momento nessuno si è offerto come referente e per il momento si valuta di rimandare questa attività al prossimo anno, quando il comitato sarà più coeso e magari il dialogo con docenti e studenti avviato e consolidato.

Nelle prossime settimane il comitato
(a) incontrerà alcuni rappresentanti dei docenti, tra i quali alcuni si sono detti disponibili a fare da controparte nelle iniziative
(b) proporrà un incontro ai rappresentanti degli studenti, per spiegare il ruolo del comitato ed ascoltare i loro commenti e suggerimenti
(c) si raccorderà con i referenti dei gruppi di lavoro per capire le prossime azioni.

Grazie!


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *