Di seguito trovi tutti i dettagli del programma del gruppo di genitori della Lista Uno che ha poi portato al CDI tre consiglieri: Chiara, Sara e Fabrizio. Il quarto consigliere, Paolo, è stato eletto nella Lista Due il cui programma è disponibile a questo link.
I nostri punti / Il nostro manifesto / la nostra promessa
I nostri punti
- Una scuola dei ragazz3: incentivare e aumentare le esperienze culturali e di socializzazione, (viaggi e attività extra curriculari). In un’epoca che isola, stare insieme significa imparare che la risposta ai problemi è sempre anche collettiva
- Una scuola che apre porte: Migliorare e supportare le attività di orientamento per i ragazzi e le ragazze in quarto e quinto. Perché una scuola che non aiuta a informarsi e scoprire strade, abdica al suo ruolo e lascia che a decidere del futuro dei ragazzi siano i patrimoni di famiglia e non le capacità e i desideri dei ragazz3
- Una scuola partecipata: Istituire una riunione online mensile per dare la possibilità a tutti i genitori di incontrare i rappresentanti al CDI, fare domande, portare all’attenzione questioni da discutere
- Una scuola che funziona: supportare una migliore efficienza della segreteria eventualmente proponendo soluzioni tecniche migliorative
- Una scuola appassionante: costituire del gruppi di lavoro sul PTOF di Istituto, per raccogliere osservazioni e proposte in merito da far pervenire al collegio dei docenti
- Una scuola coinvolgente: lavorare per migliorare l’edificio e rendere fruibili i molti spazi e risorse della scuola che non riescono ad essere pienamente utilizzati (laboratori, biblioteca, giardino, cortile, condizioni edificio…), sostenendo la scuola nell’interlocuzione con gli altri enti che hanno responsabilità in merito
- Una scuola che va avanti: quando possibile, snellire le procedure disciplinari affidandole maggiormente ai consigli di classe anche grazie al rinnovato regolamento di istituto.
Il nostro manifesto
Come si rappresentano davvero i genitori di un liceo come il Virgilio? Con i piedi ben piantati nella realtà e un po’ di fiducia nell’impossibile. Non alzando la voce, ma mettendosi in ascolto. Non per sostituirci ai nostri figli, che sanno parlare benissimo da soli, ma per ricordare insieme a loro che la scuola è ancora un posto dove vale la pena crescere.
Non offriamo slogan, ma impegno concreto: trasformare idee e desideri in progetti condivisi e realizzabili. Far funzionare la scuola è già un modo per cambiare il mondo. È una promessa che si rinnova ogni mattina, tra un registro elettronico che non funziona e una prof che resiste con passione, tra una supplenza che sembra non arrivare mai e un ragazzo che scopre, per caso, un libro che gli cambia lo sguardo.
Vorremmo che il Virgilio tornasse a essere un luogo di curiosità e incontri, dove le differenze fanno crescere. Sappiamo che la scuola vive un tempo difficile, ma arrendersi significherebbe dire ai nostri figli che non vale la pena provarci. Nella nostra lista ci sono persone diverse, unite dalla convinzione che la scuola si difende con gesti di cura, rispetto e collaborazione. Con ascolto, trasparenza e spirito di servizio. Anche nei conflitti, scegliere la strada gentile non è debolezza: è civiltà.
Perché, in fondo, la scuola è l’unico luogo dove adulti e ragazzi imparano a diventare cittadini insieme. E se il Virgilio continuerà a esserlo, sarà anche grazie a chi crede che la responsabilità, quando è condivisa, può ancora somigliare a una forma di speranza
La nostra promessa
- L’ascolto organizzato delle istanze dei genitori attraverso incontri sia dal vivo che virtuali
- Fare particolare attenzione a promuovere il protagonismo degli studenti, incoraggiandoli a prendere la parola e facilitando la loro interlocuzione diretta con la dirigenza e il corpo docente.
- Impegno a una sana e proficua collaborazione con le varie componenti scolastiche, senza dietrologie, e nella consapevolezza e nel rispetto degli ambiti di intervento di ognuno
- Trasparenza circa tutto ciò che concerne il ruolo di Consigliere e in particolare l’impegno esplicito a non utilizzare la propria presenza in CDI per interessi personali o professionali
- Investire tempo e cura non solo al contenuto di quello che diciamo, ma anche al modo in cui lo diciamo e alle relazioni che sappiamo costruire